GIACOMO NOVEMBRE
PROFILO

COME COMPRENDIAMO E PREVEDIAMO LE AZIONI DEGLI ALTRI?

Il nostro cervello in alcune circostanze agisce come uno specchio. In particolare, la sola osservazione di una azione svolta da un’altra persona determina la attivazione di quegli stessi neuroni implicati nella pianificazione-esecuzione della stessa. Questa funzione biologica, che rappresenta una sorta di “simulazione”, va però oltre alla metafora dello specchio in quanto, in certe situazioni, è persino in grado di prevedere (automaticamente) gli scopi delle azioni altrui.
Il mio attuale progetto di ricerca mira a comprendere quali aspetti puramente percettivi ci permettano di fare inferenze sulle intenzioni altrui, e quali invece possono ingannarci in modo sistematico. La mia indagine utilizza le più recenti tecniche di neuroimmagine, in particolare della risonanza magnetica funzionale, ma si avvale anche di evidenza comportamentale e dei risultati ottenuti attraverso lo studio in vivo dei meccanismi elettro-fisiologici del cervello dei primati.
L’intento finale di questa ricerca sarà quello di applicarne i risultati all’interazione musicale e all’ambito sportivo.

PROFILO

Giacomo Novembre (n. 18/05/85) è Junior Researcher presso il Donders Institute for Brain, Cognition and Behaviour di Nijmegen, in Olanda, dove sta terminando un Research Master in Neuroscienze Cognitive. Si e’ laureato in Filosofia della Mente e del Linguaggio presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano (2007). I suoi interessi vertono sullo studio dei meccanismi neurofisiologici legati all’interazione tra percezione e azione.