Andrea Moro (Pavia, 1962) Ordinario di Linguistica Generale presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, già associato presso l’Università di Bologna, è stato visiting scientist presso l’MIT e l’Università di Harvard. Laureato a Pavia in lettere classiche, studente Fulbright, ha conseguito il dottorato di ricerca in Linguistica presso il consorzio di Padova e il "Diplôme d'études supérieures en théorie de la syntaxe et syntaxe comparative" presso l’Università di Ginevra.
È stato tra i fondatori del Dipartimento di Scienze Cognitive della Fondazione “San Raffaele” di Milano nel 1993 e membro del comitato ordinatore della facoltà di psicologia e di filosofia presso lo stesso ateneo. Ha tenuto corsi e seminari alla “Netherland Graduate School of linguistics (LOT)”, alla GLOW International Summer School in Linguistics, all’Università dell’Arizona ed all’Università di Barcellona nel 2003 ed alla Harvard University nel 2006. Si è occupato prevalentemente di sintassi teorica (struttura della frase, espletivi, inaccusatività, località e movimento sintattico), della relazione tra semantica e sintassi (predicazione, frasi esistenziali, effetto di definitezza, frasi quasi-copulari) e di neurolinguistica (con particolare interesse per la relazione tra sintassi e cervello). Tra le sue pubblicazioni: The raising of predicates, Cambridge University Press, Cambridge, 1997; Dynamic Antisymmetry, The MIT press, Cambridge, Massachusetts, 2000, I confini di Babele, Longanesi, Milano, 2006 (in corso di stampa anche per MIT press) ed, in collaborazione, “Syntax and the Brain: Disentangling Grammar by Selective Anomalies”, NeuroImage 13, pagg. 110–118, 2001, “Neural correlates for the acquisition of natural language syntax”, NeuroImage, 17, pagg. 700-709, 2002 e “Broca’s area and the language instinct,” Nature neuroscience, vol.6, pagg. 774-781. |