MARTIN MONTI
PROFILO
COSA CI RENDE UMANI?
CERVELLO, PENSIERO, LINGUAGGIO E COSCIENZA

Cosa ci rende distintamente umani? La risposta si trova all’interno dei circa 100 bilioni di neuroni che compongono uno dei più misteriosi oggetti dell’universo: il cervello umano. In particolare, la mia ricerca si concentra su due degli aspetti centrali della nostra esperienza umana, e le loro basi neurali:

1) Che rapporto intercorre fra il linguaggio e il pensiero umano?
Il linguaggio ci rende speciali? Una delle proprietà più distintive della mente umana è la capacità di generare un numero infinito di idee combinando un numero finito di elementi. Questa capacità è apparente nella produttività del nostro linguaggio, ma è un aspetto fondamentale di altre facoltà cognitive quali il ragionamento logico, la capacità matematica e la cognizione musicale. È perché possediamo il linguaggio che la nostra mente ha sviluppato altre facoltà anch'esse basate sulla combinazione sintattica di simboli?

(2) Come (e perché) si perde e riacquista la coscienza in seguito a gravi lesioni cerebrali (Coma, Stato Vegetativo, Stato di Minima Coscienza)?
Cosa vuol dire essere coscienti? Questioni filosofiche a parte, questo problema è alla base di una delle condizioni più misteriose del cervello umano: lo stato vegetativo. Questa è una condizione in cui pazienti appaiono svegli ma sono privi di coscienza. Quanta capacità cognitiva è possibile in questo stato? Cosa vuol dire "essere coscienti"? Cosa provoca la perdita e, in alcuni di questi pazienti, il ritorno della coscienza?


PROFILO
CV eng

Martin M. Monti (24.05.78) è ricercatore presso il MRC Cognition and Brain Sciences Unit di Cambridge, Regno Unito. Laureato all'Università L Bocconi (2002) in Discipline Economiche e Sociali, lavorando sull'integrazione di psicologia cognitiva e teoria dei giochi, ha poi conseguito, presso la Princeton University, il titolo di Dottore di Ricerca (2007) in Psicologia e Neuroscienze, lavorando sulle basi neurali del ragionamento. A partire dal 2007 è ricercatore a Cambridge, dove lavora principalmente sui disordini della coscienza, e da Gennaio 2011 sarà professore in psicologia cognitive presso la University of California Los Angeles (UCLA).

Per ulteriori informazioni:
http://www.mrc-cbu.cam.ac.uk/people/martin.monti/home.html