ROBERTO FUMAGALLI
PROFILO
SCIENZE COGNITIVE ED ECONOMIA: CONVERGENZA INTERDISCIPLINARE O MUTAMENTO RIVOLUZIONARIO?

Negli ultimi tre decenni, l'interesse degli economisti nei confronti delle neuroscienze è aumentato in misura notevole, e numerosi elementi propri delle scienze cognitive sono stati incorporati nell'analisi economica del comportamento. Secondo i pionieri della Neuroeconomia, una convergenza tra l'economia e le scienze cognitive avrà significative - per alcuni, rivoluzionarie - implicazioni per lo sviluppo di tali discipline. Numerosi economisti, tuttavia, dubitano che i contributi dei neuroeconomisti possano ridefinire la metodologia e l'apparato concettuale sottostanti all'analisi della scelta.
Il mio progetto di ricerca mira a identificare e analizzare le ragioni avanzate sia a favore che in opposizione a una reciproca fertilizzazione tra economia e scienze cognitive. In tale contesto, concentro l'attenzione sulle presupposizioni concettuali e metodologiche dei neuroeconomisti, allo scopo di valutare se, in quali ambiti e a quali livelli le neuroscienze possano influenzare l'analisi dei processi di decision making.

PROFILO

Laurea specialistica in Discipline Economiche e Sociali all'Università Bocconi (Milano), Master in Philosophy of Social Sciences presso la London School of Economics - Dept. of Philosophy, Logic and Scientific Method. Attualmente PhD Student alla London School of Economics, dove collabora con il CPNSS (Centre for Philosophy of Natural & Social Science). Progetto di ricerca incentrato su: incorporazione di elementi/nozioni delle scienze cognitive in modelli economici; fondamenti metodologici della neuroeconomia; relazione tra analisi psico-fisiologiche dei processi di scelta e la concezione del comportamento implicita nei modelli economici.