Da sempre la scienza ha gettato nuova luce e talvolta perfino risolto problemi tradizionalmente considerati "filosofici". Oggi le neuroscienze cognitive stanno rivoluzionando la nostra concezione della mente e delle sue funzioni. Ci forniscono nuovi dati sulla natura delle sensazioni, della percezione e dei processi di astrazione. La teoria della conoscenza (o epistemologia) è rientrata così pienamente nell' ambito di una disciplina sperimentale, come diversi filosofi (da Hume a Quine) hanno auspicato. L' epistemologia sperimentale coniuga il meglio delle due discipline, il rigore sperimentale della scienza con la profondita' e la sofisticazione argomentativa della tradizione filosofica.
Come arriviamo a conoscere? Quali vincoli poniamo a quello che deve essere conosciuto? Perché seguiamo certe vie invece di altre? Come arriviamo a formulare giudizi e a prendere decisioni? Che valore ha la conoscenza già acquisita nell’elaborazione di nuove esperienze? In particolare, che peso hanno le aspettative e i ricordi in questo processo? Qual è il rapporto fra esperienza, conoscenza e memoria? Come si fissano e come si richiamano i ricordi? Qual è il rapporto far coscienza e memoria? Sono queste solo alcune delle domande che possiamo porci inquesta ottica. Alcune risposte possono poi essere applicate all’intelligenza artificiale e più in generale alla progettazione di congegni intelligenti e relativamente autonomi.
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