rx north pharmacyho to buy adderrallwbuy generic propecia 1mgfast delivery online pharmacybuy viagra onlineviagra torontoclomid for men dosecanada buproprion no prescriptioncipla products pricescheap lipitor usabuy clomid scamslisinopril online no prescriptionprescription drugs for acid refuxcitalopram costbest dosage of viagrahow to use trimix gellasix from usa withought a prescriptionsynthroid without insurancebrand cialis vs generic cialis
no prescription alesseprescription drugs for acid refuxbuy azithromycin in usaplaces to buy azithromycin zithromaxover the counter asthmas inhalersaccutane canadian pharmacyortho tri cyclen without prescriptionbuy metformin without rx canadabuy prednisone 20 mg tabletsxm radio advertised viagraprimamedics online pharmacy5 day z pack dosehow to order robaxin onlinecheap livetrabuy real cialis onlineover the counter periactin

Matteo Motterlini

MatteoMotterliniProfilo

Full Professor – Ph.D, M.Sc Logic&Scientific Method (LSE), Graduate Diploma in Economics (LSE), Laurea B.A. Philosophy (Milano)

Ha studiato filosofia, economia e scienze cognitive a Milano (Università degli studi), Londra (London School of Economics) e Pittsburgh (Carnegie Mellon University).

Insegna un misto di queste cose all’ Università San Raffaele di Milano, dove è professore ordinario di filosofia della scienza, tiene corsi di Economia cognitiva e neuro economia, e dirige il CRESA, Centro di Ricerca di Epistemologia Sperimentale e Applicata. Al San Raffaele collabora con il Cognitive Neuroscience Center e la Division of Neuroscience.

E’ stato Visting Scholar al Center for the Philosophy of Natural and Social Sciences della London School of Economics, Visting Associate Professor al Department of Social and  Decision Sciences, Carnegie Mellon University, e recentemente al Department of Psychology, UCLA, University of California Los Angeles.

Tra i diversi incarichi, è consulente scientifico di MarketPsych LLC, Los Angeles; e direttore scientifico del progetto di finanza comportamentale wwww.investimente.it per Schroders Italia spa. E’  stato Scientific Advisor di MilanLab, AC Milan spa (2004-2010),  fondatore e direttore di Anima FinLab – Centro ricerche e studi di finanza comportamentale di Anima Sgrpa (2006-2008),  membro del Comitato scientifico di Banca Mediolanum (2007-2009).

Collabora con il CorrierEconomia (Corriere della Sera) e IlSole24Ore da diversi anni.

Ha scritto vari articoli e libri, più e meno specialististi, tra questi Trappole mentali (Rizzoli, Milano, 2008) e Economia emotiva (Rizzoli, Milano, 2006) sono stati tradotti in spagnolo, giapponese , coreano e cinese.

Le sue attuali ricerche indagano le basi neurobiologiche della razionalità umana attraverso lo studio dei correlati neurali dei processi decisionali in contesti economico-finanziari, con particolare attenzione al ruolo delle emozioni, del rimpianto, e dell’apprendimento sociale. Parallelamente sta progettando e sperimentando modi in cui i risultati dell’economia comportamentale e della neuroeconomia possono informare politiche pubbliche più efficaci e basate sull’evidenza.

Scarica: MM-CV-ITA-2013;  MM-CV-USA-2013; MM list of publications with downloads & links (2013)

web: www.matteomotterlini.com

email: matteo@matteomotterlini.com

twitter: @matteomotte

Come prendiamo le nostre decisioni?     Quando si tratta di prendere una decisione (importante o meno che sia) siamo effettivamente quei razionali e fulminei calcolatori di “costi e benefici” che popolano i modelli matematici dei libri di economia? Non è piuttosto il caso che, come per Charlie Brown quando incontra la ragazzina dai capelli rossi, anche la nostra testa sia spesso “calda e stupida”? Le ricerche compiute negli ultimi anni sui processi decisionali ci dipingono più simili a Charlie Brown che a Mr. Spock (l’anaffettivo e iper-razionale vulcaniano di Star Trek). In particolare l’evidenza sperimentale mostra che alcuni degli errori che commettiamo sarebbero la regola e non l’eccezione: sono insidiosi e ostinati, e ci portano, proprio come le illusioni ottiche, a credere vere delle impressioni false. Sia le illusioni visive sia quelle cognitive sono indotte da processi automatici e spontanei attraverso i quali decodifichiamo la realtà in maniera rapida e intuitiva, ma anche approssimativa e fuorviante. Le mie attuali ricerche investigano il modo in cui tendiamo a essere sistematicamente irrazionali e soprattutto cercano di capire per quali ragioni. L’ipotesi su cui lavoro, avvalorata da una serie di recenti studi sulla neurobiologia della razionalità, è che le nostre decisioni siano il prodotto di un’incessante negoziazione tra processi “automatici” e processi “controllati”, tra “affetti” e “cognizione” e dal gioco di sinapsi delle aree cerebrali corrispondenti.
cheap canadian pharmacy