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| CLAUDIA BIANCHI |
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| COSA RENDE POSSIBILE LA COMUNICAZIONE? COSA FA SÌ CHE SI RIESCA A COMUNICARE CON LA STESSA FACILITÀ A PAROLE, MA ANCHE CON GESTI, SMORFIE, O MODI DI FARE; USANDO MAZZI DI FIORI O SGUARDI, SORRISI O SILENZI, CALCI SOTTO IL TAVOLO O PACCHE SULLA SPALLA? |
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Comunicare sembra una faccenda semplicissima. Comunichiamo per gran parte della nostra giornata, con i mezzi più diversi e una facilità e un successo straordinari. Ci capita raramente di riflettere sulle difficoltà della comunicazione e sulla ricchezza e la complessità del linguaggio. Il mio campo d'indagine è la pragmatica – la disciplina che si occupa di svelare i meccanismi comunicativi, le regolarità e le strategie, i complessi sistemi di aspettative che rendono possibile la comunicazione, e che sono all'opera anche nelle nostre conversazioni di tutti i giorni. Non si tratta di decifrare messaggi codificati completamente in un sistema di segni condiviso, come se usassimo il codice Morse. La comunicazione deve essere caratterizzata piuttosto come espressione e riconoscimento di intenzioni comunicative: per usare una metafora paradossale che è diventata di moda, comunicare coinvolge un'attività di lettura del pensiero. Un'attività rischiosa, che conduciamo in stretta collaborazione con i nostri interlocutori e che, malgrado l'apparenza di estrema facilità, richiede una complicità e una coordinazione straordinarie. Un'impresa resa possibile dal fatto che condividiamo moltissimo: un linguaggio, certo, ma soprattutto una quantità vertiginosa di conoscenze su come è fatto il mondo. |
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Dottore di ricerca (CREA - Ecole Polytechnique, Paris, France), attualmente è Professore universitario di II fascia (M-FIL/05 Filosofia e Teoria dei linguaggi) presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute S. Raffaele di Milano. Insegna Filosofia del linguaggio; insegna inoltre Semantica e comunicazione presso la Facoltà di Psicologia dello stesso Ateneo (Laurea Magistrale interfacoltà in Neuroscienze cognitive). È stata membro del comitato direttivo della SIFA e del comitato esecutivo della SFL; attualmente è membro della redazione della rivista Epistemologia.
Ha pubblicato diversi saggi in italiano, francese e inglese; i volumi più recenti sono Pragmatica del linguaggio (Roma-Bari, Laterza, 2003 – quinta edizione 2007), Filosofia della comunicazione (Roma-Bari, Laterza, 2005, curato con Nicla Vassallo); è curatrice di The Semantics/Pragmatics Distinction (Stanford, CSLI, 2004). |
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